Descrizione
Negli ultimi anni, le profonde trasformazioni sociali e culturali hanno portato i nostri studenti e studentesse a vivere in una realtà in cui il mondo reale e quello virtuale si intrecciano sempre più, fino a diventare un’unica dimensione di esperienza quotidiana.
Questa nuova condizione offre certamente molte opportunità di apprendimento, comunicazione creatività, ma allo stesso tempo può accentuare solitudine, fragilità emotiva e senso di isolamento, in particolare tra i più giovani. L’assenza di relazioni autentiche e il rifugio costante nel digitale, l’ansia per il futuro, l’insorgere di nuove fragilità esistenziali, rischiano di alimentare comportamenti disfunzionali che possono presentarsi anche come forme aggressive di bullismo e di cyberbullismo.
Queste forme infatti, nella maggior parte dei casi riflettono insicurezze, disagio personale e difficoltà relazionali, e coinvolgono tanto le vittime quanto chi assume il ruolo di “bullo”.
Appare quindi essenziale promuovere percorsi educativi che non si limitino alla sanzione, ma che favoriscano la comprensione delle cause, la crescita personale e il benessere collettivo.
In questo scenario, la Scuola assume un compito centrale: da un lato lavorare sul senso del rispetto delle differenze e dell’altro/a in generale ed al contempo accompagnare studenti e studentesse verso un uso consapevole e responsabile delle tecnologie digitali, aiutandoli a coglierne le potenzialità e a riconoscerne i rischi. Parallelamente, è fondamentale anche il coinvolgimento delle famiglie, che devono essere sostenute e informate per poter guidare i propri figli nella costruzione di relazioni sane, rispettose e reali — dentro e fuori la rete.
Con queste premesse nasce il Regolamento di prevenzione e contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo dell’ITES Olivetti di Lecce, disponibile tra i documenti allegati in questa pagina.