Descrizione
Il Museo Didattico di Archeologia Tecnologica “Samuele Ciocca” nasce all’interno dell’ITES Olivetti di Lecce.
Il progetto che ha portato alla realizzazione del museo, finanziato dalla Regione Puglia, consiste nell’esposizione di una collezione di macchine Olivetti dagli anni ’20 in poi, alla quale si aggiungono alti pezzi legati alla stoia del calcolo contabile in Italia e nel mondo.
Il museo è stato possibile grazie alla disponibilità della collezione Ciocca di Lecce. Il Museo è intitolato a colui che ha condotto per mezzo secolo l’azienda leccese, punto di riferimento per tutti coloro che si volevano avvicinare al mondo delle macchine da scrivere e dei calcolatori prodotti dalla Olivetti di Ivrea.
L’ITES Olivetti di Lecce, da sempre legato agli strumenti da calcolo, con questo Museo Didattico, si propone di divulgare la stoia delle macchine e degli uomini che ne sono stati protagonisti. Attraverso i prodotti iconici e le campagne pubblicitarie di Olivetti, l’esposizione racconta uno dei marchi industriali italiani di successo del Novecento.
Tra gli oggetti esposti troviamo la M20, ideata da Camillo Olivetti e presentata nel 1920 alla Fiera Internazionale di Bruxelles, la rivoluzionaria Valentine, disegnata da E. Sottsass nel 1969 e manifesti ideati da grandi artisti come Pintori e Folon.
Partendo da Ivrea, l’azienda Olivetti afferma la propria presenza e immagine anche a livello internazionale con le fabbriche, showroom e negozi progettati dai più importanti architetti e designer dell’epoca per rappresentare il genio italiano e comunicare la logica innovativa dell’azienda come ricerca formale, funzionale, tecnologica e sociale.
L’esposizione vuole rappresentare un’opportunità per avvicinare le giovani generazioni al mondo della tecnologia e capire come le innovazioni del passato abbiano plasmato il presente.
Dove si trova
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indirizzo
Via Marugi, 29 - 73100 LECCE
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CAP
73100
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Email
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PEC
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Telefono
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Modalità di accesso
Ulteriori informazioni
L'allestimento di sviluppa negli spazi comuni della scuola con la messa a punto di un percorso espositivo articolato in due sezioni: una dedicata all'esposizione delle macchine da scrivere e l'altra ai calcolatori e personal computer di prima generazione.
L'iter progettuale è stato condotto con il coinvolgimento degli studenti e delle studentesse mediante l'organizzazione di tre laboratori propedeutici alla definizione dell'esposizione.
Il percorso potrà essere affiancato da visite guidate condotte dagli studenti stessi.