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PTOF 19/20-21/22

Ites Olivetti - Lecce

Scuola in chiaro

 

Premio Scuola Digitale 2019/2020

1°Giorno... Il viaggio
Le storie sono la trama del nostro viaggio, sono tutto quello che abbiamo. Senza le storie, parliamo solo di numeri. Senza le storie, non esisteremmo. I luoghi che visiteremo sono importanti. Il punto è che i luoghi non sono nulla senza le storie di chi vi ha abitato, vi ha vissuto o vi è morto. È attraverso quelle storie che i luoghi acquistano vita riempiendosi di nomi, volti e voci.
Noi ci siamo messi in viaggio per vedere i luoghi, ma soprattutto per conoscere le  storie.
I viandanti del treno 2020.
Andrea Carcagnì , Corinna De Maggio, Ilaria Curto , Sara De Matteis, Alessia Ingrosso, Micaela Lezzi, Irene Perrone,  Marco Sava, Marika Schito e prof. Concetta Rausa


2°giorno.....alla scoperta di Praga 

Dopo un lungo viaggio durante il quale abbiamo conosciuto altri ragazzi in viaggio come noi sul pullman G, finalmente siamo arrivati...pronti per scoprire le bellezze di Praga!
La città ci ha accolto con le sue meraviglie: la Torre dell'orologio nella piazza di S. Venceslao, il Ponte di San Carlo sul fiume Moldova e il Castello illuminato sulla collina.... uno spettacolo mozzafiato!

I viandanti del treno 2020

3° giorno....il campo di Terezin e Ledice, il paese cancellato

Oggi  visita a Terezín:
la Fortezza Piccola occupata dal campo di concentramento con i suoi orrori e la  Fortezza Grande, sede del ghetto ebraico, dove vissero segregati più di 150.000 ebrei.
Nel pomeriggio  visita al luogo in cui era il piccolo comune di Lidice, completamente distrutto il 10 giugno 1942, come rappresaglia emblematica da parte degli occupanti tedeschi.
Ed ecco la storia dei 99 bambini di Lidice, da 1 a 16 anni,  portati prigionieri nell'area della fabbrica tessile di Łódź, dove alcuni di essi riuscirono a scrivere lettere a parenti e amici in cui chiedevano cibo e notizie. Di questi, 17 furono giudicati adatti per la "germanizzazione" e affidati a famiglie tedesche, mentre gli altri vennero portati ad un campo di sterminio..
In ricordo dei bambini di Lidice
«Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto. Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare, l’Europa ne sarebbe diminuita, come se le mancasse un promontorio, come se venisse a mancare una dimora di amici tuoi, o la tua stessa casa. La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell’umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te».
Nessun uomo è un'isola - John Donne

4° giorno Cracovia
La compagnia Improvvis Art ci ha accolto nella città di Cracovia e con la visita teatralizzata nella città ci ha coivolti in un tuffo nel passato, facendoci rivivere le emozioni, le paure e le speranze che accomunavano la popolazione polacca e tedesca del primo dopoguerra.

5° giorno Fabbrica di Schindler, ghetto e quartiere ebraico
La citazione di Schindler “Life makes sense as  long as you save people” ci ha fatto riflettere sulla zona grigia del periodo della dittatura nazista e ha rafforzato la nostra convinzione di dover prendere sempre una posizione nella vita per evitare che la storia più disumana possa ripetersi

6° giorno Auschwitz e Birkenau
Difficile spiegare le emozioni che abbiamo provato ad Auschwitz e Birkenau, e abbiamo scelto il silenzio in segno di rispetto per le migliaia di vittime di questo brutale genocidio. Impossibile restare indifferenti....l'impegno di ciascuno di noi sarà volto a combattere la "zona grigia" dell'indifferenza. I viandanti  dell' Olivetti

7 °Giorno
Abbiamo viaggiato contro la paura affinché i demoni del passato restino solo pagine di storia, di una storia di cui continueremo a vergognarci ma che può consentirci, riflettendo sugli errori del passato, di migliorarci, giorno dopo giorno.
 "Coloro che non ricordano il passato, condannano a ripeterlo" e per questo siamo scesi in piazza a Cracovia con un flash mob di 500 ragazzi per ricordare il 75esimo anniversario dall'apertura dei cancelli dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.
Orgogliosi di esserci!
I viandanti dell' Olivetti

I viandanti del treno 2020